Guida ai Tappeti
Frange rovinate: quando conviene ripararle o rifarle
Le frange sono la parte del tappeto più esposta all’usura. Essendo all’estremità del tessuto, subiscono il calpestio, lo sfregamento e la trazione ogni giorno, ed è normale che con il tempo si consumino prima del resto del tappeto. Sapere quando è sufficiente una piccola riparazione e quando invece conviene rifarle interamente aiuta a proteggere il valore del tappeto senza spendere più del necessario.
Perché le frange si rovinano
Le frange non sono un semplice bordo decorativo: sono il prolungamento naturale dell’ordito, cioè dei fili verticali su cui è annodato tutto il tappeto. Per questo motivo, quando si danneggiano gravemente, il rischio non riguarda solo l’estetica ma anche la tenuta strutturale dei bordi del tappeto. Le cause più comuni sono il calpestio continuo, l’aspirapolvere usato senza attenzione (soprattutto con la spazzola rotante attivata), gli animali domestici che le mordicchiano o ci giocano, e il tempo stesso su tappeti antichi o molto utilizzati. Per evitare i danni più comuni, trovi qualche accorgimento nella guida su come pulire un tappeto persiano.
Com’è fatta una frangia e di che materiale è
In un tappeto annodato a mano le frange sono le estremità dei fili dell’ordito, lasciati liberi quando il tappeto è terminato. Il loro materiale dipende quindi da quello dell’ordito: nei tappeti persiani è spesso cotone, ma si trovano anche ordito in lana o in seta, soprattutto nei pezzi più fini. Quando si ripara o si rifà una frangia, è importante rispettare questo materiale, sia per l’aspetto sia per il comportamento del tappeto nel tempo.
Le frange possono anche essere trattate o rifinite in modi diversi a seconda della tradizione di lavorazione, e non tutti i tappeti le hanno allo stesso modo. Per questo, prima di intervenire, conviene osservare con attenzione come sono fatte quelle originali.
Riparare: quando basta
Se le frange sono solo leggermente sfilacciate, con qualche nodo allentato o pochi centimetri consumati, spesso è sufficiente un intervento di riparazione mirato. Si tratta di rinforzare i nodi esistenti e chiudere le parti che si stanno sfilando, senza intervenire sull’intera lunghezza della frangia. È la soluzione più rapida, adatta quando il danno è localizzato e il resto della frangia è ancora in buone condizioni. Ne parliamo nella pagina dedicata alla riparazione e restauro dei tappeti.
Rifare: quando conviene
Quando le frange sono consumate su gran parte della lunghezza, mancanti in più punti, o quando il danno arriva a toccare l’orditura del tappeto stesso, conviene procedere con un rifacimento completo. Il rifacimento prevede l’innesto di nuove frange che replicano il materiale e la lavorazione originali, restituendo al tappeto un aspetto uniforme e proteggendo i bordi da ulteriori danni. È un intervento più completo, adatto soprattutto a tappeti pregiati o antichi dove la sola riparazione non basterebbe a fermare il deterioramento. Trovi i dettagli del servizio nella pagina sul rifacimento frange.
Da cosa dipende il costo
Non esiste una cifra valida per tutti i tappeti, perché il lavoro cambia molto da un caso all’altro. In generale contano la lunghezza dei lati da sistemare (una sola estremità o entrambe), l’estensione del danno, la finezza del tappeto e il materiale dell’ordito, e il fatto che si tratti di una riparazione mirata o di un rifacimento completo. Per questo un’indicazione seria si può dare solo dopo aver visto il tappeto dal vivo.
Come prevenire i danni alle frange
Qualche accorgimento semplice aiuta a farle durare più a lungo:
- Non passare l’aspirapolvere sulle frange: aspira il fondo del tappeto e pulisci le frange con un pennello morbido o con un panno.
- Evita di tirarle o annodarle: le frange non vanno arrotolate, annodate o infilate sotto i mobili.
- Tieni lontani gli animali che tendono a mordicchiarle o a graffiarle.
- Ruota il tappeto ogni tanto, così l’usura non si concentra sempre sugli stessi punti.
- Intervieni presto: un piccolo sfilacciamento si ripara facilmente, uno trascurato tende a peggiorare.
Come valutare il tuo tappeto
Non sempre è facile distinguere a occhio se basta una riparazione o serve un rifacimento completo: dipende dal tipo di tappeto, dal materiale delle frange e dallo stato dell’orditura sottostante. Il modo più affidabile è farlo vedere di persona a chi lavora tappeti ogni giorno. Puoi portare il tuo tappeto da noi in Via delle Forze Armate 43 a Milano per una valutazione gratuita: guarderemo lo stato delle frange e ti diremo con onestà quale intervento serve davvero, senza spingerti verso il rifacimento se una semplice riparazione è sufficiente. Se preferisci scriverci prima, contattaci.
Domande frequenti
Le frange rovinate danneggiano il resto del tappeto?
Se il danno arriva a coinvolgere l’ordito, sì: la struttura del tappeto può iniziare a sfilarsi anche oltre il bordo. Per questo conviene intervenire prima che il problema si aggravi.
Posso tagliare le frange rovinate invece di ripararle?
È sconsigliato sui tappeti annodati a mano: le frange fanno parte della struttura del tappeto, non sono solo decorative, e tagliarle può compromettere la tenuta dei bordi.
Quanto costa riparare o rifare le frange?
Dipende da dimensioni del tappeto, estensione del danno e tipo di intervento. Senza vedere il tappeto non possiamo dare cifre affidabili: puoi portarlo da noi per una valutazione gratuita.
Quanto tempo serve per rifare le frange?
Dipende dalle dimensioni del tappeto e dall’estensione del danno; te lo sappiamo dire con precisione dopo aver visto il tappeto.
Le nuove frange saranno uguali alle originali?
Cerchiamo sempre di replicare materiale, colore e lavorazione il più fedelmente possibile all’originale.