Guida ai Tappeti
Si può lavare un tappeto in lavatrice? Cosa vale per lana, seta e tappeti annodati a mano
Basta una macchia o un po’ di polvere accumulata e la tentazione è forte: perché non infilare il tappeto in lavatrice? Per alcuni tappeti moderni e leggeri la risposta è sì. Per un tappeto persiano, orientale o annodato a mano, la risposta è quasi sempre no, e a volte l’errore non si può rimediare. In questa guida vediamo quali tappeti si possono lavare in lavatrice, perché lana e seta ne soffrono e cosa fare al loro posto.
La risposta breve
Dipende dal materiale e da come è stato fatto il tappeto. Un tappeto piccolo in cotone o in fibra sintetica, con l’etichetta che indica il lavaggio in lavatrice, si può lavare. Un tappeto in lana, in seta o annodato a mano non va mai messo in lavatrice, nemmeno con il programma più delicato.
Quali tappeti si possono lavare in lavatrice
Il primo controllo da fare è leggere l’etichetta cucita sul retro, che indica se il tappeto è lavabile e a quale temperatura. In generale, possono essere lavati in lavatrice:
- i tappeti da bagno e da cucina in cotone o in fibre sintetiche, pensati per essere lavati spesso;
- i piccoli tappeti moderni con l’indicazione “lavabile in lavatrice” sull’etichetta;
- i tappeti sintetici leggeri, di dimensioni tali da stare comodamente nel cestello.
Se l’etichetta manca, o se non sei sicuro del materiale, meglio non rischiare: un tappeto senza indicazioni va trattato come un tappeto delicato.
Perché lana, seta e tappeti annodati a mano soffrono in lavatrice
Un tappeto persiano annodato a mano non è un semplice tessuto: è una struttura fatta di nodi, trama e ordito, spesso in lana o in seta, con colori che possono essere tinti in modo naturale. La lavatrice mette a dura prova ognuno di questi elementi.
- Le fibre di lana si infeltriscono e si restringono con il movimento continuo e il calore, e il tappeto perde morbidezza e forma.
- La seta è una fibra delicata, che si segna e si rovina facilmente con l’acqua e con lo sfregamento.
- Il peso dell’acqua tira la base del tappeto: un tappeto bagnato è pesante, e la centrifuga può deformarlo o strappare punti di giunzione e frange.
- I colori possono correre, soprattutto sui tappeti antichi o con tinte naturali, macchiando le zone chiare.
- L’asciugatura in casa è difficile: se l’umidità resta intrappolata nella base, possono comparire muffa e cattivi odori.
Se il tuo tappeto è lavabile: come fare
- Controlla l’etichetta e rispetta la temperatura indicata, di solito 30 gradi al massimo.
- Scuoti e aspira il tappeto prima del lavaggio, per eliminare la polvere secca.
- Scegli un ciclo delicato, con centrifuga ridotta e un detersivo neutro. Evita candeggina e ammorbidente.
- Non sovraccaricare la lavatrice: il tappeto deve avere spazio per muoversi.
- Asciuga disteso e all’aria, in un ambiente ventilato e lontano da fonti di calore, rigirandolo di tanto in tanto.
Cosa fare invece con un tappeto persiano o annodato a mano
Per un tappeto di pregio esistono alternative molto più sicure della lavatrice:
- Aspirare con regolarità, nel verso del pelo, per rimuovere la polvere prima che si depositi in profondità.
- Trattare le macchie fresche in modo mirato, tamponando con un panno bianco e acqua tiepida, senza strofinare.
- Affidarsi a un lavaggio professionale quando serve una pulizia profonda: un laboratorio specializzato valuta il tappeto, sceglie il trattamento in base a fibre e colori e cura l’asciugatura.
Trovi più indicazioni pratiche nella nostra guida su come pulire un tappeto persiano. Se preferisci un parere sul tuo tappeto, puoi scoprire il nostro servizio di lavaggio tappeti a Milano o contattarci.
Domande frequenti
Si può lavare un tappeto di lana in lavatrice?
In generale no. La lana si infeltrisce e si restringe con l’acqua e il movimento, e un tappeto di lana annodato a mano rischia di deformarsi o di perdere i colori. Meglio rivolgersi a un professionista.
E un tappeto sintetico o in cotone?
Se l’etichetta lo consente e le dimensioni sono adatte, sì, con un ciclo delicato e a bassa temperatura. Senza etichetta è meglio evitare.
Posso lavare a mano un tappeto persiano?
Per piccole macchie si può intervenire a mano in modo localizzato. Per un lavaggio completo servono spazio, acqua abbondante, un buon risciacquo e un’asciugatura controllata, difficili da garantire in casa.
Cosa succede se ho già lavato un tappeto in lavatrice?
Dipende dal danno. Se noti colori sbiaditi, restringimento, base deformata o frange rovinate, non insistere: fai valutare il tappeto a un laboratorio, che può indicare se è possibile un intervento di recupero.